Lingue minoritarie: Iacop (Pd), Giunta Fedriga priva di sensibilità su identità friulana

TRIESTE 30.10.19 «L’apporto e l’interesse della Giunta verso il friulano, all’interno della legge sulle lingue minoritarie è sostanzialmente nullo. L’assessore Roberti ha ampiamente dimostrato la totale mancanza di sensibilità, finendo così per umiliare e penalizzare la lingua e la cultura friulana». Lo ha detto il consigliere regionale del Pd, Franco Iacop relatore di minoranza del disegno di legge 68 “Disposizioni per la tutela e la promozione delle minoranze linguistiche slovena, friulana e tedesca del Friuli Venezia Giulia” discusso e votato oggi dal Consiglio regionale.

Secondo il capogruppo del Pd, Sergio Bolzonello, «la verità è che la Giunta ha studiato a tavolino una legge che colpisca con precisione determinate associazioni, finendo per colpire tutti. Se pensano che qualcuno abbia sbagliato, facciano nomi e cognomi così da rendere evidente il motivo di questo provvedimento imbarazzante».

Per Iacop, «è apparso fin da subito nullo l’interesse per un intero settore, quello degli operatori professionali, che hanno trovato una scarsissima considerazione a partire dai tempi strettissimi con i quali è stato affrontato il testo del ddl. Senza alcuna cura e frettolosamente, l’assessore ha sbattuto in faccia alla commissione e ai professionisti del settore una pessima proposta di legge che con le sue previsioni umilia chi da anni promuove la cultura e l’identità friulana. L’istituzione dell’albo regionale sulla matrice di quella che già esiste per le associazioni della comunità linguistica slovena e la cancellazione dell’elenco nominale delle realtà associative riconosciute dalla legge in vigore attualmente è un’autentica declassazione». Secondo Iacop, «queste previsioni creano una situazione di grave incertezza che non garantisce il normale proseguimento dell’autorevole attività finora garantita da queste realtà associative di lingua friulana». Infine, sottolinea Bolzonello «la spaccatura della maggioranza in occasione della votazione dell’ordine del giorno dell’opposizione che impegna la Giunta a continuare a garantire forme di finanziamento continuative alla “Clape di culture” di Patrie dal Friûl, affinché possa proseguire la sua attività di pubblicazione editoriale periodica. Progetto Fvg ha votato secondo buon senso a favore dell’odg, mentre il resto del centrodestra ha preferito continuare a seguire la posizione ideologica della Lega».

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